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I GOFRI

I gofri sono delle cialde fatte con acqua, farina e lievito, cotte in apposite piastre dette "ferri per goufres" oppure "gofriera" che conferiscono ai gofri la forma tradizionale.

I gofri si caratterizzano per essere croccanti fuori e morbidi dentro, si distinguono dai wafel, che si preparano nel nord europa, per lo spessore della cialda.


I ferri per goufres nascono intorno all'anno mille grazie ai preti che le utilizzavano per produrre le ostie.  Nel tempo queste padelle sono state utilizzate per produrre cialde di diverse forme e con ricette differenti fra loro.
I ferri per goufres sono fatti in ghisa e hanno il caratteristico disegno a quadrettini che rimane stampato sui gofri durante la cottura.
I gofri sono una ricetta tradizionale piemontese delle valli Chisone e Germanasca.
Nei piccoli paesini di queste montagne i gofri spesso sostituivano il pane quando il forno del paese era lontano.
Gli anziani delle valli Chisone e Germanasca ricordano come spesso intorno alla cottura di queste cialde si riunivano le popolazioni dei piccoli paesi.
Dopo alcuni anni di oblio oggi i gofri sono stati riscoperti e spesso si possono gustare nelle fiere di paese.

I gofri possono essere mangiati "al naturale" senza niente, oppure farciti con affettati, formaggio, marmellate o creme al cioccolato.

LA RICETTA DEI GOFRI:

INGREDIENTI:
- FARINA gr 700
- ACQUA 1 lt
- LIEVITO 1 bustina
- LARDO per la padella



PREPARAZIONE:

Mascolare la farina, l'acqua il sale ed il lievito. Lasciare lievitare per almeno un paio d'ore in un recipiente coperto con un panno umido.

Scaldare bene la padella di ghisa tradizionale dei gofri, quindi ungerla con il pezzo di lardo.
Versare con il mestolo la pastella nel "gofriera", girare dopo alcuni minuti, quando si stacca dalla piastra il gofri è pronto.
Farcire con prosciutto, salame o formaggio oppure con marmellata, miele o cioccolato.
Alcune ricette prevedono l'aggiunta di uova e latte, ovviamente sono molto più caloriche e non hanno molto a che fare con la ricetta tradizionale.